Servizio Centrale Unica di Committenza - Attività

I Comuni aderenti conferiscono alla Unione dei Comuni le funzioni di Centrale Unica di Committenza (CUC), ai sensi dell'art.33, comma 3 bis, del D.Lgs. 163/2006. L'Unione dei Comuni, nello svolgere le funzioni di Centrale Unica di Committenza, cura la gestione delle procedure di gara; in particolare nell'ambito della fase procedimentale dell'acquisizione di lavori, servizi e forniture per la fase che va dal bando all'aggiudicazione definitiva della gara , svolge le seguenti attività e servizi:
     - collaborazione con l'ente convenzionato ai fini di una corretta individuazione dei contenuti dello schema dell'aggiudicazione, a garanzia di una piena rispondenza del lavoro, del servizio e della fornitura in relazione alle esigenze degli enti interessati;
     - definizione con l'ente convenzionato delle procedura di gara per la scelta del contraente;
     - collaborazione con l'ente convenzionato per la stesura dei capitolati di cui all'art. 5, comma 7,D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
     - stesura del bando di gara ed eventuale collaborazione per la redazione del capitolato speciale;
     - definizione, in sintonia con l'ente convenzionato, sia del criterio di aggiudicazione sia di eventuali e ulteriori atti aggiuntivi;
     - definizione, impiegando il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, dei parametri di valutazione delle offerte con relative specificazioni;
     - redazione degli atti di gara, ivi incluso il bando di gara, il disciplinare di gara e la lettera di invito;
     - nomina della commissione di gara e della commissione giudicatrice in caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
     - collaborazione alla gestione degli eventuali contenziosi conseguenti alla procedura di affidamento, con predisposizione degli elementi tecnico-giuridici per la difesa in giudizio,
     - collaborazione alla stesura dello schema di contratto;
     - cura, anche di propria iniziativa, di ogni ulteriore attività utile al perseguimento degli obiettivi finalizzati a rendere più penetrante l'attività di prevenzione e contrasto ai tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa, favorendo al contempo la celerità delle procedure, l'ottimizzazione delle risorse e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro di cui all'art. 1, comma 2, D.P.C.M. 30 giugno 2011;
     - trasmissione all'ente convenzionato, come disposto dall'art. 6, comma 2, lettera a), dello stesso D.P.C.M. 30 giugno 2011, degli elementi informativi oggetto di attestazione ai sensi degli art. 3 e 4 D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, sulle imprese partecipanti alle gare.

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